Noi giovani alle prese con l'operazione Fiducia nella Politica

Leggendo il quotidiano in classe, noi studenti della III C Capograssi e II A Liceo Artistico, ci siamo soffermati su un articolo che trattava di un tema scottante di attualità. Ci riguarda da vicino poiché la Regione Abruzzo proprio in questi giorni sta avviando trattative  con la Regione Lazio per accogliere i rifiuti urbani da Roma. Il Presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso ha posto delle condizioni perché l’operazione abbia buoni esiti: la definizione precisa dell'arco temporale del trasferimento dei rifiuti; l'itinerario da percorrere nella viabilità minore ; la definizione delle spese preventive, che i pagamenti del servizio siano regolari e che gli interventi siano effettuati in tempi brevi.

Se la Politica è “l'arte” di risolvere i problemi della collettività magari, occupandoci di questa vicenda  nel nostro piccolo, ci sentiremo più coinvolti ed informati sulle questioni locali. Seguendo le fasi della vicenda e verificando che tutto si svolga secondo accordi stabiliti, noi giovani potremmo testare l'onestà, la capacità, la trasparenza delle istituzioni e l'utilità sociale dell'intera operazione.

Confrontandoci in un acceso dibattito ci siamo divisi in favorevoli e contrari. I contrari temono alcune cose: che non ci siano tempi certi; che il problema potrebbe trasferirsi da Roma a Sulmona; che dal punto di vista ambientale e turistico si danneggi il nostro territorio.

Di contro i sostenitori dell'operazione ritengono innanzitutto che sia un valore di solidarietà sociale, che inoltre potrebbe dare alla città un ritorno economico, utile per finanziare tante attività per il territorio. Se tutta l'operazione funzionasse si potrebbe ripetere anche con altre regioni e la nostra Azienda Cogesa potrebbe rivelarsi una risorsa per tutti.

Cosa vorremmo noi giovani?

Se i patti verranno rispettati questa amministrazione avrà il merito di far maturare in noi la fiducia nelle istituzioni, se invece lungo le fasi dell’operazione sorgeranno difficoltà che non saranno sanate, o peggio si procederà con superficialità  e scarso interesse, noi cittadini del domani perderemmo la fiducia nelle istituzioni che ci governano.

Noi giovani, impegnati a costruire il nostro futuro, siamo alla ricerca di esempi positivi che speriamo di avere non solo dalla scuola ma anche dalla società. Seguire gli sviluppi di questa vicenda ci renderà più consapevoli e maturi.

A cura delle Classi  II A Liceo Artistico e III C Capograssi : Latini Gabriele e Bartoli Nicolas

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