“PALERMO CHIAMA ITALIA, TERAMO RISPONDE”

A 25 anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio si è celebrata la Giornata della Legalità per dire No alle mafie e per tenere vivo il ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita per il nostro Paese.

L’iniziativa, ormai divenuta un appuntamento cui non poter mancare, ha visto l’Istituto d’Istruzione Superiore “OVIDIO” impegnato con due delegazioni: l’una a Palermo, cuore pulsante della manifestazione, e l’altra ospite dell’Università degli Studi di Teramo dove illustri relatori hanno affrontato il tema della Legalità.

Protagonisti assoluti gli studenti delle diverse scuole abruzzesi i quali si sono confrontati sulle buone pratiche e condiviso esperienze. Nello specifico i nostri studenti hanno relazionato sull’attività del DEBATE, ovvero l’esercizio al dibattito, sottolineando il valore della comunicazione efficace necessaria per costruire le buone pratiche.

Commoventi i continui riferimenti ai giudici Falcone e Borsellino, martiri della legalità, i quali uniscono simbolicamente tutta la penisola ed infondono grande senso di giustizia tra i giovani. Attraverso la testimonianza e l'esempio di chi ha sacrificato la sua vita per difendere la Democrazia e la Legalità, la Memoria del passato diventa viva e fertile poiché vivifica le coscienze ed educa alla cittadinanza responsabile.

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VII GIORNATA DELLA LEGALITÀ - “La forza dell’educazione può cambiare il mondo”

26 ottobre 2016

Una lunga tradizione quella dell’Istituto Superiore d’Istruzione “Ovidio”, guidato dal Dirigente Scolastico Caterina Fantauzzi, che da anni ormai di adopera per proporre ai suoi studenti opportunità formative ed educative che privilegiano l’incontro con i Testimoni. Lo scorso anno scolastico l’indimenticabile incontro con Giorgia Benusiglio, ancora nel cuore di chi ha ascoltato la sua storia dura, ma piena di coraggio e speranza.

Organizzata dal Liceo “G. Vico”, nell’ambito del Progetto LegalMente, la Giornata della Legalità è un momento fondamentale della vita scolastica e pilastro della progettualità d’Istituto.

Ospite della VII Giornata DON LUIGI CIOTTI, sacerdote noto sul territorio nazionale, molto attivo nel sociale, ispiratore e fondatore del Gruppo Abele per il recupero dei tossicodipendenti e di Libera, Associazione impegnata contro i soprusi delle mafie. Un uomo in prima linea, apertamente schierato contro la criminalità organizzata, testimone infaticabile della lotta alle mafie. Un uomo, un sacerdote vicino agli ultimi, ai giovani, testimone di legalità e costruttore di speranza.

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Già fugace ospite del Liceo Vico nello scorso maggio 2016, don Luigi ha mantenuto la promessa fatta ai ragazzi e agli insegnanti, di tornare a Sulmona, per vivere con la comunità scolastica una giornata di condivisione, sul tema della Legalità.

Nella splendida cornice del Teatro “Maria Caniglia”, lo scorso 26 ottobre, don Luigi ha parlato a circa seicento studenti del Polo Umanistico, attenti, coinvolti e partecipativi; tema dell’evento “La forza dell’educazione può cambiare il mondo”. Un incontro toccante, per le tematiche trattate e per il grande carisma del sacerdote, capace di coinvolgere ed emozionare, far riflettere e responsabilizzare.

Momento significativo, per il valore simbolico che porta con sé, è stato il corteo dei 100 passi che ha visto gli studenti, insieme a don Luigi, percorrere, in un silenzio rumoroso, il tragitto che dal Vico porta al Teatro Comunale.

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Un’altra perla è stata incastonata. Un altro momento prezioso e indimenticabile per la Scuola e per la città tutta.

Un grazie particolare ai ragazzi della VicOvidio Music Band, diretti dal Maestro e Professore Maurizio Ricciotti, che hanno allietato l’incontro con brani musicali a tema e a Francesco Tirimacco (alunno del Liceo Classico) per il suo emozionante monologo su Peppino Impastato.

E' TEMPO - A SCUOLA DI CITTADINANZA

https://www.youtube.com/watch?v=dXF74ie5lzc  

E' Tempo! A Scuola di cittadinanza

Legal-Mente: assemblee d'Istituto

  • 25 NOVEMBRE 2015 - Assemblea d’Istituto

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Alla Luce dei terribili fatti che hanno sconvolto Parigi e che hanno turbato emotivamente tutti noi, molti studenti del Liceo Vico hanno manifestato l’esigenza di comprendere meglio ciò che sta accadendo, conoscerne le cause, le dinamiche, le motivazioni.

É nata così l’idea di organizzare, per le classi IV e V del Liceo “G. Vico” e per le classi III del Liceo Classico “Ovidio”, un’assemblea d’istituto strutturata che potesse diventare luogo di formazione, scambio, dialogo e arricchimento culturale e personale.

Tema scelto “Fondamentalismo islamico e fenomeno ISIS

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Relatore Prof. Antonello Canzano, docente di “Sociologia politica e sicurezza internazionale” presso l’Università D’Annunzio di Chieti e presso l’Università Roma 3.

Il professore, partendo da alcune parole-chiave come fondamentalismo, jihad, sharia, umma, ISIS, califfato, terrorismo, ha accompagnato gli studenti in un complesso viaggio all’interno del mondo islamico, non sempre facile da comprendere.

Diversi i nodi sciolti e fili districati. Molteplici gli ambiti coinvolti: storico-geografico, culturale, religioso, politico e sociologico.

Alla relazione è seguito un bel momento di partecipazione attiva dei ragazzi. Molte le domande spontanee e significativi gli interventi. Non sono mancate letture, riflessioni e video esplicativi a supporto. É’ stata la prima esperienza di assemblea strutturata autogestita dagli studenti. Una bella opportunità di crescita e di protagonismo genuino.

Da ripetere…a loro dire.

  • 26 NOVEMBRE 2015 – Assemblea d’Istituto

Il giorno 26 novembre 2015, in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”, gli studenti delle classi seconde del Liceo “Giambattista Vico”, all’interno di un’assemblea d’Istituto, hanno vissuto un momento di riflessione su una tematica così emergente e preoccupante.
I ragazzi hanno avuto l’opportunità di incontrare la Psicologa-Criminologa Dott.ssa SUSANNA LORIGA, che ha guidato l’incontro dal tema:

“QUANDO L’AMORE FA MALE: prevenire la violenza attraverso lo sviluppo dell’empatia

La Dott.ssa Loriga ha parlato agli studenti delle tecniche di persuasione coercitiva e di manipolazione mentale cui i ragazzi possono incorrere anche navigando nei social media.

Ospite della mattinata SIMONETTA SPIRI, ex finalista di Amici 2007.

La giovane cantante sarda, interprete del brano musicale “A un km da Dio”, in cui racconta una storia di femminicidio, ha coinvolto i ragazzi sul forte messaggio sociale trasmesso nel suo brano musicale contro la violenza sulle donne e sul valore dell’empatia che nasce dalla musica. Ha sollecitato i ragazzi a credere in se stessi, ad essere forti nei momenti difficili, ad impegnarsi sempre e a non rinunciare ai propri sogni.

Simonetta non si è risparmiata facendo dono ai ragazzi della sua splendida voce e coinvolgendoli attraverso la musica: molti erano visibilmente emozionati e commossi. Belle le parole della cantante:

“La musica è un grande mezzo di comunicazione e forse anche una semplice canzone può essere sinonimo di salvezza e rinascita

Festival della Legalità

  • 27 novembre 2015: Festival della Legalità

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E’ stato un grande onore per il nostro Istituto essere accreditati a partecipare al 1° Festival della Legalità. L’incontro, organizzato dall'associazione Democrazia nelle Regole in collaborazione con il MIUR, si è svolto il 27 novembre u.s., presso l’Università telematica Guglielmo Marconi, Roma.
Un pulmann con circa 40 studenti, insegnanti e la Dirigente del Polo Umanistico Dott.ssa Caterina Fantauzzi, è partito alla volta della capitale, nonostante la prima copiosa nevicata della stagione ci avesse dato il buongiorno.
Ma l’appuntamento era troppo importante. A Roma un sole splendente ci ha dato il benvenuto e la splendida cornice dell’antico palazzo universitario ha reso l’evento ancora più significativo.

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Tema dell’incontro #IOHOPAURA
Ospiti illustri come il Magistrato Raffaele Cantone, Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Massimo D'Alema, già Presidente del Consiglio dei Ministri, Gianfranco Fini, già Presidente della Camera dei Deputati, hanno parlato di IMMIGRAZIONE: un tema di bruciante attualità e ancora più importante alla luce dei recenti fatti di Parigi. Interessanti tutte le relazioni. Il Magistrato ha sottolineato quanto sia diffusa la corruzione all’interno della gestione dell’accoglienza dei migranti.

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L’On. D’Alema ha distinto il problema dei rifugiati da quello degli immigrati. Ha parlato del diritto d’asilo; degli immigrati come forza giovane vitale per un Paese come  il nostro che tende sempre più ad invecchiare; degli immigrati regolari come motore dell’economia italiana.
“Immigrazione non come problema, ma come sfida”, sottolinea il relatore. Una sfida che l’U.E. non ha saputo gestire rilevando, dunque, l’urgente necessità di promuovere politiche attive che agevolino la libera circolazione.
L’On. Fini ha affrontato il problema della cittadinanza, spiegando le differenze fra ius sanguinis, ius soli e ius soli temperato. Un’attenzione particolare è stata posta rispetto all’integrazione dei migranti, che deve condurre soprattutto all’adesione di un sistema di valori che si riconosce, si apprezza e si vive.
Integrazione, secondo On. Fini, è “considerare la patria dove si va a vivere come la propria. Integrazione è sì legalità, ma è anche amare la terra ospitante come se fosse la terra dei padri”.
Una mattinata intensa e ricca di spunti di riflessione per i nostri studenti, che si sono distinti per educazione, attenzione e partecipazione.

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